
Oggi vi offro una guida semiseria riguardo il piano cottura (spoiler: niente fiamme, ma tanta resa)
Ok, partiamo da una domanda esistenziale: il piano a induzione conviene davvero o è solo l’ennesima moda da influencer che non sa manco scaldare un sugo? 🍝
Spoiler: sì, conviene. Ma non è tutto oro quel che cuoce.
Qui sotto ti raccontiamo pro, contro e trucchetti per scegliere (o evitare) l’induzione senza bruciarti. Letteralmente.
🔍 Come funziona?
Tecnologia, baby 😏
Il piano a induzione non ha fiamme, non ha resistenze incandescenti, non ha manopole vintage da girare con la mano unta.
Funziona con l’induzione magnetica, ovvero: c’è un campo elettromagnetico che scalda direttamente la tua pentola. Non il piano, non l’aria intorno, solo lei, la regina della cena.
⚠️ Ma attenzione: se la tua pentola non ha il fondo ferroso, il piano la ignora come se fosse l’ex al matrimonio. Zero reazione.
I pro e perchè dovresti amarlo:
1. Flessibilità da yoga
Non hai più il tubo del gas a comandarti la vita.
Puoi installarlo dove vuoi: isola, penisola, angolo snack, ecc.
E con la funzione bridge puoi usare piastre e teglie giganti senza farle penzolare come trapezisti su una fiamma.
2. Funzioni smart (che il gas se le sogna)
• Powerboost: acqua bollente in 30 secondi, tipo magia nera.
• Pausa e riprendi: se il gatto vomita, puoi fermare tutto.
• Spegnimento automatico: se ti dimentichi, lui no.
• Controllo temperatura: niente più risotti incollati.
• Blocco tasti: i bimbi non cucineranno il tuo telefono.
• Wireless con la cappa: sì, parlano tra loro (e forse meglio di molte coppie).
3. Efficienza fuori scala
Il gas disperde più del 50% del calore. L’induzione? Oltre il 90% di resa.
Tradotto: cuoci prima, consumi meno, non fai la sauna in cucina.
4. Pulizia zen
La superficie è liscia come la tua pazienza quando bruci la cena.
Zero bruciatori, zero manopole, zero angoli dove il ragù si fossilizza per secoli.
Un panno e via.
5. Sicurezza totale
Niente gas, niente fiamme, niente “oddio ho lasciato acceso”.
Il piano si attiva solo se c’è una pentola adatta, il resto resta freddo.
E se poggi la mano per sbaglio?
.
.
Oddio!
Scherzo😅:
Nessuna ustione. Al massimo, ti senti scem*. 😉
I contro (sì, anche l’induzione ha i suoi bad days)
1. Costa di più
Il prezzo è più alto del gas (di solito +30/40%).
Ma dai, vuoi mettere la comodità? Meno rotture, più funzioni, più tempo libero per fingere di stare a dieta.
2. Condensa a gogo
Nessuna fiamma = poca dispersione = vapore che si attacca ovunque.
Pensili, cappa, schienale. Sembra una spa… ma non è una spa.
La soluzione? Cappa anticondensa. Costa un po’, ma ti salva il mobiletto.
3. Le pentole fanno la selezione all’ingresso
No ferro = no party.
Via vetro, ceramica, rame, terracotta e alluminio leggero.
Se non vuoi cambiare batteria, testa il fondo con una calamita: se si attacca, puoi cucinarci sopra.
No? Next.
Quanta corrente serve?
Ti hanno detto che servono 6 kW per forza?
Fake news.
Con 3 kW ce la fai… se vivi da solo e accendi solo un elettrodomestico per volta.
Hai famiglia, lavatrice, forno, piastra per capelli e friggitrice sempre on?
Allora sì: passa a 6 kW e dormi sereno
Pro tip di Sirio: durante la ristrutturazione, predisponi sempre una linea dedicata al piano. Anche se scegli il gas.
Non si sa mai, magari un giorno ti svegli moderno. 😜
Installazione e consumi
Niente etichette energetiche, ma non significa che consumi a caso.
Il piano assorbe molta energia solo se accendi tutto al massimo, cosa che farai solo per la grigliata di Ferragosto in salotto.
Nel resto del tempo è più efficiente del gas. Punto.
Conclusione firmata Sirio
In sintesi: induzione sì o no?
Sì, se:
vuoi una cucina smart, sicura, moderna.
ti piace cucinare ma non vuoi ripulire mezza stufa dopo.
ti incuriosice l’idea di regolare la temperatura come un nerd della cucina molecolare.
No, se:
non vuoi cambiare neanche una pentola.
se sei fan del fuoco vivo stile grigliata da campeggio.
Ma ti diciamo la verità: la maggior parte di chi passa all’induzione dice solo una cosa…
“Non tornerei mai più indietro.”
Tu da che parte stai: fiamma old school o campo magnetico del futuro?
Raccontacelo nei commenti, o semplicemente mandaci una foto del tuo piano.
Giusto per fare gossip da cucina.
“Con baffi e caschetto, ti porto dritto al cantiere perfetto!”
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Piacere, Sirio!
Caschetto in testa, baffi a punta e una passione sfrenata per l’edilizia.
Pronto a guidarti tra i segreti del cantiere e a svelarti ogni trucco del mestiere, sempre col sorriso!